Piazza Santa Croce Firenze
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Piazza Santa Croce

Dominata dall'omonima basilica, Piazza Santa Croce è situata in una zona che anticamente era una vera e propria isola formata da due bracci dell'Arno, che si separavano vicino all'attuale Piazza Beccaria, per ricongiungersi di fronte alle mura situate all'altezza di Via de' Benci. Analogamente a Piazza Santa Maria Novella, Piazza di Santa Croce fu realizzata per contenere le folle di fedeli che ascoltavano le prediche dei frati. Essendo molto grande e di forma regolare, nel Rinascimento la piazza divenne il luogo ideale per giostre cavalleresche, feste, spettacoli e gare popolari, come il calcio in costume, che ancora oggi vi si tiene ogni giugno. In particolare durante il Quattrocento vi si svolsero numerosi tornei a cavallo. Dalla fine del XV secolo la Piazza viene prescelta per il giuoco del Calcio che però subisce un'interruzione di circa 100 anni, poiché al centro della piazza venne collocata nel 1865 la statua di Dante Alighieri, poi spostata nella posizione attuale dopo l'alluvione del 1966: lo spostamento della scultura ha fatto sì che la piazza sia tornata ad essere campo di un gioco molto sentito tra i fiorentini dei quartieri del centro storico. La piazza è ancora oggi usata per manifestazioni speciali e talvolta concerti. I palazzi qui eretti hanno tutti un carattere scenografico. Tra i più originali c’è Palazzo Cocchi-Serristori, opposto alla basilica, con una elegante facciata, frutto di trasformazioni di diversi secoli.

A lato sud spicca invece la lunga facciata del Palazzo dell'Antella, frutto di ripetuti ampliamenti susseguitisi nel corso del tempo, unificando in un'unica struttura più abitazioni adiacenti. Ai primi del Seicento il palazzo passa al Senatore Niccolò Dell'Antella, che acquistò l'edificio confinante e fece dipingere i due palazzi interamente di affreschi sul tema della Virtù e della Divinità. Nella piazza ci sono anche molte sculture come il monumento in marmo a Dante Alighieri di Enrico Pazzi. Dalla parte opposta della piazza è presente una fontana, rifacimento ottocentesco di una fontana barocca, realizzata da Giuseppe Manetti (1816).

La Basilica di Santa Croce è sul lato est della piazza, con la sua facciata neogotica realizzata nell'Ottocento. I Francescani si insediarono in città fondando questa chiesa nel 300, che grazie ai finanziamenti delle importanti famiglie del quartiere diventò una delle più grandi e più belle basiliche della città. Oggi Santa Croce è soprattutto famosa, oltre che per il corredo artistico, per essere il luogo di sepoltura di numerose personalità e artisti italiani: Michelangelo, Galileo, Machiavelli sono tra le più famose ad essere qui sepolte. Anche Dante sarebbe dovuto essere sepolto qui, ma la città di Ravenna, ultima meta dell'esilio del poeta, si oppose sempre fermamente.

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